Inserimento lavorativo

Inserimento lavorativo

Tra le differenti agenzie che operano nell’ambito del disagio sociale, il Privato sociale è considerato una risorsa fondamentale per promuovere l’impegno dei cittadini a favore di finalità di interesse pubblico e di solidarietà sociale, in quanto rappresenta uno strumento d’elezione che si caratterizza per la capacità di rispondere ai bisogni delle persone svantaggiate.
In particolare, le cooperative sociali di tipo b sono riconosciute come un luogo “reale” di inclusione, attraverso il quale le persone svantaggiate rinegoziano la loro rappresentazione delle loro abilità/bisogni personali e delle opportunità/vincoli presenti nel contesto di cui fanno parte.
In questo scenario si colloca il lavoro della cooperativa Cellarius che, dal 2006, si occupa di progettare e implementare percorsi personalizzati di reinserimento sociale e lavorativo, principalmente di persone sofferenti mentali ed ex tossicodipendenti, in collaborazione con i Servizi Territoriali di riferimento. I percorsi si articolano in specifiche attività di tipo professionale e psico-sociale e i principali strumenti utilizzati sono il lavoro in cantiere e il gruppo di lavoro che consentono di valorizzare l’individualità all’interno di un contesto relazionale protetto, attraverso la presenza di una equipe specializzata composta da tutor, responsabili di cantiere e Psicologa.